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Il lavoro di piedi e bacino – pada kati karman

a cura di Dafne Carli

 

“Ogni mattina quando fai la strada per venire a scuola devi poggiare un piede, sostare e sentire il bacino. Poi poggiare l’altro piede e ricominciare. Osserva come camminano le donne indiane. Voi occidentali camminate troppo spesso con le ginocchia completamente stese, non c’è morbidezza. Se non cambi modo di camminare, non potrai danzare l’odissi.”
Kelucharan Mohapatra
maestro di danza odissi, durante una classe nel 2000.

Queste parole sono state una delle più importanti lezioni di danza che io abbia ricevuto e ancora oggi continuano ad informare il mio modo di stare nei piedi e nel bacino, che io sia sul pavè del mercato o sul palchetto della danza.

La proposta
Il lavoro che viene proposto attinge dal Nātyaśāstra, antico testo indiano di teoria teatrale, e si riferisce a precise camminate denominate cāri.
Cāri è l’azione che si compie dal piede al bacino nello spostarsi; camminate stilizzate che offrono un’incredibile varietà di modi di far fluire il peso da un piede all’altro e di nutrire la relazione tra piede e bacino, sostrato tanto del camminare quotidiano quanto del danzare.
Descritte duemila anni fa queste camminate rimangono una sorgente viva e attuale per chiunque stia con curiosità nel proprio corpo e sia interessato ad indagare il luogo da cui sorgono i movimenti.

 
 La proposta è adatta a tutti
 
sabato 30 aprile ore 10.30 – 13