Danza Indiana Odissi

L'insegnante

Stile scultoreo e sensuale, la danza Odissi si lega alla tradizione classica della danza indiana. Estremamente ricco in movimenti aggraziati e femminili, include anche elementi vigorosi e maschili.

I movimenti della danza indiana nascono da una percezione culturale del corpo che affonda le sue radici nei princìpi dello yoga: la forma umana è considerata come il veicolo di un significato, la rappresentazione concreta di un’immensa forza spirituale. Formano il vocabolario di questo stile gesti delle mani, movimenti degli occhi e posture del corpo che traggono la loro ispirazione dai rilievi scultorei dei templi.

La pratica proposta pone l’attenzione alla consapevolezza del movimento e richiama ad uno sguardo attento rivolto tanto sull’esterno quanto sull’interno.

Non si richiedono abilità tecniche ma una curiosità viva e paziente.

Giorni e orari

lunedì 19.15 – 20.45

martedì 9-10.30 (cicli periodici di otto lezioni; info in segreteria)

Lezione prova con prenotazione obbligatoria

APPROFONDIMENTO

L’approccio pedagogico proposto in questo corso mira a rendere fruibile la danza indiana fuori dal suo contesto d’origine senza perdere di vista il rigore della tradizione. Ci si interroga su come un corpo europeo possa farsi permeare da un linguaggio che è anche culturale oltreché tecnico. Dopo molti anni di studio tradizionale della danza in India, ne ho trascorsi altrettanti ad interrogarmi  su come rendere fruibile questo immenso patrimonio ad un corpo che apprende fuori dal contesto di origine. Attraverso un processo di destrutturazione della tecnica della danza odissi, resa possibile tra l’altro grazie allo yoga dello Kashmir, la psicoterapia e la tecnica release, vedo oggi la danza odissi innanzitutto come strumento di conoscenza di sé e celebrazione della vita.

Invito le persone che si avvicinano a questo corso ad immergersi in questo meraviglioso vocabolario ascoltando le proprie possibilità, per entrare nel ritmo gioioso della danza e approfondire un angolo di mondo nascosto nel proprio corpo. Si indaga come le posizioni fondamentali della danza odissi possano essere scoperte all’interno del proprio corpo attraverso:

1. l’attenzione a come il peso abita il corpo e la conseguente liberazione delle articolazioni che ne deriva;

2. la ricerca sulla sensibilità della mano in relazione allo spazio e al corpo;

3. il lavoro sugli occhi: lo sguardo poggiato sull’esterno e però sempre in ascolto dell’interno:

4. la questione del tempo: scopriamo il nostro ritmo originario insieme alla ritmica che è la base portante della danza indiana.

La domanda di partenza è: di che cosa ha bisogno un corpo per danzare l’odissi? Che cos’ha da dire questa danza così legata ad un tessuto culturale hindu ad un corpo cresciuto e plasmato da una società occidentale?

Non cerchiamo di sbarazzarci di qualcosa che riteniamo poco corretto, ma cerchiamo di sentire che è proprio rispondendo alle domande tecniche che la pratica ci pone, che siamo condotti a livelli profondi di noi stessi. Così che ognuno trovi la sua personale risposta al corpo che danza.

 Il corso annuale è arricchito da una proposta facoltativa di seminari finalizzati allo studio di una partitura coreografica. 

Per un approfondimento sul contesto d’origine, si invita a visitare questa pagina.