a cura di Serena Zanconato
Multikulti asd aps in collaborazione con Micron

Ogni laboratorio si articola in due parti. La prima viene dedicata allo studio di pratiche e tecniche nell’ambito della danza contemporanea, la seconda dà spazio alla ricerca coreografica.

1. Pratiche e tecniche
Le pratiche di danza contemporanea che propongo desiderano nutrire un rapporto gentile e poetico con il corpo. 
Aiutano a lasciare il superfluo, l’eccesso di sforzo e di espressività. Sono pensate per dare spazio a una bellezza semplice e a una limpida eleganza, che nasce dal senso di radicamento e dalla pulizia del gesto. Sono un percorso per scoprire l’essenza del proprio movimento, senza vanità, con una cura paziente e innamorata dei dettagli.
Durante lo studio, nella scelta di pochi segni, nella fluidità, nella nitidezza delle direzioni e nell’uso del peso, possiamo conoscere meglio il corpo e noi stessi, trasformando l’unicità delle nostre caratteristiche in preziose risorse.
Si parte dal lavoro a terra che si svolge con attenzione e calma, per poi esplorare la verticalità e le dinamiche che si esprimono più ampiamente nello spazio. L’attenzione al respiro accompagna tutto il lavoro, per mantenere la danza viva.

2. Ricerca coreografica 
Lo studio coreografico e improvvisativo si ispira alla poetica delle composizioni floreali dell’ikebana, l’arte giapponese di disporre i fiori, e, in particolare, ad alcuni dei principi estetici di questa disciplina, come l’amore per l’essenziale.
A guidare la nostra danza saranno:
la ricerca della semplicità: nella sintesi del movimento diventa importante valorizzare pochi tratti ricchi di sfumature
l’unicità dell’imperfezione: le imperfezioni nel movimento costituiscono immensi tesori, caratteristiche uniche da cui nasce l’arte
il vuoto: apprezzare la bellezza del vuoto nelle pause dei gesti rappresenta una preziosa sorgente di suggestioni e stimoli
il ritmo: cerchiamo nella danza il tempo dello stupore, come il tempo di una fioritura, il tempo improvviso di un animale selvatico che appare, di un uccello o di una farfalla

 

L’apertura di vie di fioritura

Questo lavoro accoglie chi ama la danza, chi ama lavorare sulla qualità del movimento e sui dettagli, performer, cantanti, musicisti, danzatori, coreografi, educatori e insegnanti. Questi seminari desiderano far fiorire sempre più spazi di ispirazione e armonia negli studenti, per portare poesia in ogni gesto della vita, in ambito artistico e quotidiano.

L’insegnante
Serena Zanconato è una danzatrice, coreografa e insegnante di danza contemporanea.

Si forma presso l’Atelier di Teatro Danza della scuola civica Paolo Grassi di Milano. Si laurea in Scienze della comunicazione, con un percorso interdisciplinare tra filosofia e DAMS, a Bologna. Approfondisce gli studi di danza a New York presso Merce Cunningham Studio, Trisha Brown Studio, DNA e Movement Research.
Nel 2006, insieme all’’artista visivo Rajan Craveri, Serena fonda Micron, un progetto artistico che opera tra danza e arte visiva digitale. Con Micron, presenta performance e opere di video danza in vari festival, come “Nuovi Arrivi” all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, “Più che danza” e “Video Sound Art” a Milano, “Robot Festival” di Bologna, “Tec Art Eco”a Como e molti altri. Ha svolto diverse residenze artistiche, in particolare al Duncan Center di Praga in collaborazione con la coreografa Teri Jeanette Weikel.
 
Da oltre quindici anni Insegna danza contemporanea e ricerca sul movimento. Oggi nutre e sviluppa un nuovo progetto di insegnamento della danza contemporanea on line per poter condividere la sua poetica con persone che vivono in diverse parti del mondo.
Vive in una casa immersa nei boschi delle Alpi vicino a Torino e ha dato alla luce due bimbe che ogni giorno le insegnano a riconoscere la ricchezza che vive nelle piccole cose.

Foto di Rajan Craveri